4 motivi per cui il bucato non profuma dopo il lavaggio

Vi è mai capitato di tirare fuori il bucato dalla lavatrice e non sentire nemmeno un accenno di buon profumo? Vi siete chiesti come sia possibile? La causa potrebbe essere una lavatrice sporca, un dosaggio errato del detersivo o altri fattori. Scoprite le cause più comuni che vi privano del piacere di un bucato profumato.

Nella lavatrice e nel filtro si è accumulato lo sporco

Il vostro bucato profuma, dopo il lavaggio, come se fosse appena uscito dalla cantina? Una delle cause più frequenti è proprio lo stato della lavatrice. Le cause dei cattivi odori possono essere addirittura tre:

  • filtro intasato e pieno di sporco,
  • biofilm formato dai residui di detersivo,
  • calcare sulla resistenza.

Lo sapevate?

Il biofilm è uno strato viscido composto da batteri, grasso e residui di detersivo che, dopo decine di lavaggi, trasforma la vostra lavatrice in una piccola palude ricca di microrganismi. Si accumula soprattutto sotto la guarnizione in gomma, nel cassetto del detersivo e nel tubo di scarico. A ogni lavaggio, una parte dei batteri si stacca e si deposita sul bucato.

Un altro colpevole può essere il filtro intasato. Quando al suo interno si accumulano capelli, pelucchi e altre impurità, l'acqua non riesce a defluire completamente dopo il lavaggio. L'acqua stagnante crea l'ambiente ideale per la proliferazione dei batteri. Se dalla lavatrice proviene un odore simile a quello di uno straccio vecchio usato per lavare il pavimento, è il momento di "disintossicare" il filtro.

Il terzo nemico della pulizia della lavatrice è il calcare, che si forma all'interno quando si lava con acqua molto dura. Se il calcare ricopre la resistenza, può ridurre la temperatura reale dell'acqua fino a 10–15 °C. Di conseguenza, batteri e grasso non vengono eliminati durante il lavaggio e, anche se aggiungete un olio per il bucato di alta qualità, la sua fragranza non riesce a svilupparsi correttamente. Si deposita invece su una superficie ricoperta da uno strato microscopico di sporco.

Come pulire la lavatrice?

  • Una volta al mese avviate un ciclo a vuoto a 90 °C con 100 ml di aceto. L'aceto scioglie efficacemente i residui di detersivo, elimina il calcare e neutralizza i batteri. Versatelo direttamente nel cestello.
  • Controllate il filtro almeno una volta ogni 1–2 mesi. È sufficiente estrarlo (dopo aver scollegato la lavatrice), sciacquarlo sotto acqua calda, rimuovere lo sporco e rimontarlo.
  • Pulite anche il cassetto dell'ammorbidente con acqua calda, detergente e una spazzolina, poiché può formarsi della muffa.
  • L'ultimo passo riguarda la qualità dell'acqua. Se vivete in una zona con acqua dura, utilizzate addolcitori dell'acqua sotto forma di polvere, granuli o liquido.

Il cestello ha ricevuto un carico superiore a quello che può sopportare

Gli asciugamani appena lavati vi sembrano insolitamente pesanti? Una lavatrice troppo piena è il nemico silenzioso della fragranza e della qualità delle fibre. Quando riempite il cestello fino all'orlo, né l'acqua né il detersivo riescono a raggiungere tutti gli strati del bucato. I capi non si muovono liberamente, ma restano semplicemente "a mollo" in una parte dell'acqua, mentre il resto rimane quasi asciutto. Dopo l'asciugatura, il bucato profuma solo in superficie, mentre gli strati inferiori restano privi di aroma.

Soluzione: Prima di ogni lavaggio fate una semplice prova: dopo aver caricato il cestello, provate a infilare una mano all'interno. Se non entra, la lavatrice è troppo piena. L'ideale è lasciare uno spazio pari a circa due pugni. In questo modo l'acqua può circolare liberamente e il detersivo si distribuisce in modo uniforme. Il risultato sarà un bucato più soffice e vaporoso, come appena uscito dalla lavanderia di un hotel.

L'olio per il bucato è finito nel posto sbagliato

Vi è mai capitato di versare l'olio per il bucato direttamente nel cestello pensando che così sarebbe penetrato meglio nei tessuti? In realtà questo metodo fa più danni che benefici. L'olio per il bucato non va mai versato direttamente nel cestello. Perché? Durante il ciclo principale l'acqua si riscalda e si mescola con il detersivo, che contiene potenti sostanze sgrassanti e detergenti. Queste degradano anche l'olio per il bucato. Le molecole profumate vengono distrutte prima ancora di raggiungere i tessuti.

Soluzione: L'olio per il bucato funziona correttamente solo quando entra in contatto con i tessuti durante l'ultima fase del lavaggio, cioè il risciacquo. In quel momento l'acqua è pulita e fresca e le fibre sono prive di residui di detersivo. Le molecole profumate possono così fissarsi direttamente sulla superficie del tessuto. Versatelo quindi sempre nello scomparto dell'ammorbidente, da cui la lavatrice lo rilascerà automaticamente al momento giusto. Quando la sera vi sdraierete tra lenzuola appena lavate, sentirete subito la differenza.

Consiglio dell'esperto

Se utilizzate oli per il bucato, non aggiungete anche l'ammorbidente. Non solo è superfluo, ma può addirittura peggiorare il risultato. L'ammorbidente riveste le fibre con un sottile strato di siliconi e agenti ammorbidenti, sigillando la superficie del tessuto. Le molecole profumate dell'olio per il bucato non riescono così a fissarsi: scivolano via e vengono eliminate durante il risciacquo.

Il bucato "suda" in un bagno umido

Anche se avete eseguito correttamente tutte le fasi del lavaggio, potreste perdere la fragranza durante l'ultima fase: l'asciugatura. Com'è possibile? Gli oli profumati per il bucato contengono sostanze volatili che reagiscono al calore e all'umidità. Se asciugate il bucato in un bagno chiuso, il calore e il vapore ne accelerano l'evaporazione. Fate attenzione anche all'asciugatrice. Se scegliete un programma troppo caldo (ad esempio 70–80 °C), le alte temperature possono degradare le sostanze aromatiche volatili.

Soluzione: Se desiderate che la fragranza del profumo per il bucato duri il più a lungo possibile, utilizzate sull'asciugatrice un programma delicato o a bassa temperatura (circa 50–60 °C). In questo modo il profumo si fisserà meglio nelle fibre. Se asciugate il bucato sullo stendino, posizionatelo vicino a una finestra aperta oppure in un corridoio ben ventilato. Così potrete godervi il piacevole profumo per diversi giorni.

Avvolgetevi in un bucato che profuma a lungo

Desiderate una fragranza davvero persistente che vi accompagni dalla mattina alla sera? Scegliete i profumi per il bucato. La loro fragranza non svanisce dopo poche ore come quella di un normale ammorbidente, ma può durare anche diverse settimane. Il dosaggio è semplicissimo e l'ampia varietà di essenze vi sorprenderà piacevolmente. Godetevi ogni giorno la sensazione di avere capi sempre puliti e meravigliosamente profumati: un piccolo lusso quotidiano tutto per voi.

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