5 consigli pratici per risparmiare acqua in casa


Avete ricevuto il conguaglio annuale e vi chiedete come sia possibile aver consumato così tanti metri cubi d’acqua? Eppure non vi sembra di fare qualcosa di diverso rispetto a prima. Spesso consumiamo litri d’acqua in situazioni e attività in cui non ce lo aspetteremmo nemmeno. Vi proponiamo 5 consigli che vi aiuteranno a risparmiare acqua senza dover cambiare drasticamente il vostro stile di vita.

Fate il bucato in modo intelligente

Il bucato è una delle attività domestiche che consumano più acqua. In media, un singolo ciclo di lavaggio utilizza 40–60 litri d’acqua.

Molte famiglie cercano di risparmiare acqua utilizzando programmi più brevi o lavando a temperature più basse. Paradossalmente, però, spesso utilizzano troppo detersivo liquido o in polvere.

Se versate nel dosatore più detersivo del necessario, la lavatrice deve lavorare di più. I residui di detersivo rimangono infatti nelle fibre e la macchina deve effettuare ulteriori risciacqui per eliminarli.

In pratica, succede questo:

  • Una quantità eccessiva di schiuma attiva un risciacquo aggiuntivo.
  • Nelle fibre rimangono residui di sostanze chimiche.
  • Dopo alcuni giorni nell’armadio, il bucato perde la sua freschezza.

Il risultato? Consumate più acqua ed energia, anche se il vostro obiettivo era esattamente l’opposto.

Iniziate con un dosaggio preciso

Secondo i principi dei moderni sistemi di lavaggio, la soluzione è semplice: una dose di detersivo misurata con precisione.

I foglietti detergenti per il bucato funzionano secondo un principio semplice: una dose precisa per ogni lavaggio.

Un esempio pratico:

  • circa 4 kg di bucato = 1 foglietto detergente,
  • un carico maggiore = 1,5 foglietti.

Questo tipo di dosaggio evita gli sprechi e allo stesso tempo riduce la necessità di risciacqui intensivi.

Un vantaggio in più che ogni amante del minimalismo apprezzerà: i foglietti occupano pochissimo spazio e sostituiscono le grandi bottiglie di plastica in bagno.

Lo sapevate che…

…i foglietti detergenti si sciolgono in circa 3 secondi e funzionano anche a basse temperature, ad esempio a 20 °C? In questo modo la lavatrice non deve impiegare molto tempo per scioglierli né effettuare risciacqui ripetuti.

Bucato a basso consumo d’acqua, passo dopo passo

Se volete davvero ridurre il consumo d’acqua durante il bucato, seguite queste regole:

  • Riempite il cestello al massimo per due terzi
    Il bucato ha bisogno di spazio per muoversi. Un cestello sovraccarico aumenta il consumo di acqua ed energia.
  • Utilizzate una quantità di detersivo dosata con precisione
    Una dose corretta significa meno schiuma e meno risciacqui.
  • Lavate a temperature più basse
    I moderni foglietti detergenti funzionano anche a 20 °C, quindi non è necessario utilizzare acqua calda.
  • Evitate l’ammorbidente
    Crea una pellicola sulle fibre che può ridurne la capacità assorbente e trattenere i batteri.
  • Aggiungete il profumo solo alla fine
    Qualche goccia di profumo per bucato dona alla biancheria una freschezza duratura senza sostanze chimiche superflue.

Altri consigli che vi aiuteranno a risparmiare acqua in casa:

Lasciate scorrere l’acqua solo quando ne avete davvero bisogno

Può sembrare scontato, ma provate a osservare le vostre abitudini per una settimana. Quante volte avete lasciato scorrere l’acqua mentre vi lavavate i denti? Lo stesso vale quando lavate i piatti. Chiudete sempre il rubinetto quando non state utilizzando l’acqua.

Lo stesso vale per la lavastoviglie. La maggior parte delle lavastoviglie moderne riesce a eliminare anche i residui di cibo secchi o incrostati, quindi non è necessario prelavare i piatti sotto l’acqua corrente.

Riparate i rubinetti e i WC che perdono

Un rubinetto che gocciola o uno scarico del WC difettoso possono farvi sprecare migliaia di litri d’acqua all’anno. Eppure, la maggior parte dei problemi legati ai rubinetti che perdono può essere risolta semplicemente sostituendo una guarnizione che costa pochi euro.

Come capire se il WC perde acqua? Versate alcune gocce di colorante alimentare nella cassetta del WC. Aspettate 15 minuti senza tirare lo sciacquone. Se il colore compare nella tazza, significa che c’è una perdita.

Un’altra soluzione che può aiutarvi a risparmiare acqua è il pulsante di scarico a doppio tasto. La differenza tra uno scarico ridotto e uno completo può arrivare fino a 4 litri.

Fate docce più brevi

Una doccia media dura 8–10 minuti e consuma 80–100 litri d’acqua. Se riducete la durata della doccia di soli 2 minuti, potete risparmiare fino a 20 litri d’acqua a ogni doccia. Noterete il risparmio già dopo il primo mese.

Lavate frutta e verdura in una ciotola

Quando lavate patate, carote o frutta sotto l’acqua corrente, consumate 10–15 litri d’acqua. Se invece li lavate in una ciotola, sono sufficienti 2–3 litri. Anche se successivamente li risciacquate brevemente, il consumo rimane comunque inferiore rispetto al lavaggio continuo sotto l’acqua corrente.

Iniziate da ciò che vi sembra più semplice

Risparmiare acqua in casa non significa adottare misure drastiche. Non dovete smettere di fare la doccia o il bucato. Bastano piccoli cambiamenti che, con il tempo, diventano abitudini.

Chiudere il rubinetto mentre vi lavate i denti, riempire correttamente la lavatrice, riparare un rubinetto che gocciola oppure utilizzare la giusta quantità di detersivo per il bucato. Ognuna di queste azioni, presa singolarmente, permette di risparmiare solo pochi litri. Insieme, però, fanno una differenza che potrete vedere in euro sul prossimo conguaglio annuale.

%s ...
%s
%image %title %code %s
%s