Come lavare l’abbigliamento sportivo per farlo profumare?
La maglia tecnica non sembra sporca dopo la corsa, ma ha comunque un odore sgradevole? Dopo alcuni lavaggi perde elasticità e non „respira“ più come prima? Se vi state chiedendo come lavare l’abbigliamento sportivo senza ammorbidente affinché sia profumato e rimanga igienicamente pulito, continuate a leggere. Vi mostreremo alcuni passaggi concreti che aiutano a proteggere sia le fibre dei capi sia la vostra pelle.
L’abbigliamento sportivo è diverso dal normale bucato. I materiali sintetici, progettati per allontanare il sudore dalla pelle e mantenerla asciutta, hanno purtroppo una caratteristica poco piacevole: attirano i batteri come una calamita. E sono proprio questi batteri a causare i cattivi odori, che a volte sembrano impossibili da eliminare. Se inoltre lavate i capi con l’ammorbidente, sulle fibre si crea una pellicola. Il risultato? Minore traspirabilità e ancora più cattivi odori.
1. Evitate l’ammorbidente
L’abbigliamento sportivo è generalmente realizzato in poliestere, elastan, nylon o miscele di questi materiali. Questi materiali sono progettati per allontanare il sudore dalla pelle e asciugarsi rapidamente. Ed è proprio qui che nasce il problema.
Le fibre presentano pori microscopici nei quali penetrano sudore, sebo e batteri. I comuni detersivi liquidi e gli ammorbidenti spesso non riescono a eliminarli completamente. Anche voi utilizzate l’ammorbidente per l’abbigliamento sportivo perché volete che sia morbido e profumato? È un errore.
L’ammorbidente crea sulle fibre una pellicola che:
- riduce la capacità di allontanare l’umidità (la maglia non „respira“ più correttamente),
- intrappola i batteri nelle fibre,
- riduce la funzionalità dell’abbigliamento sportivo.
Lo sapevate che…
… secondo i produttori tessili, l’uso ripetuto dell’ammorbidente può ridurre la capacità delle fibre sintetiche di allontanare l’umidità anche di diverse decine di punti percentuali? Proprio per questo motivo, la maggior parte dei marchi di abbigliamento sportivo riporta sull’etichetta l’indicazione „non utilizzare ammorbidente“.
Se desiderate un abbigliamento sportivo piacevolmente profumato, la soluzione è combinare i foglietti detergenti per bucato e i profumi per bucato. La fragranza si lega al tessuto senza creare una pellicola appiccicosa.
2. Prelavate o mettete in ammollo i capi prima del lavaggio
La zona delle ascelle, il colletto e la parte interna dei leggings sono i punti in cui si accumulano maggiormente sudore e batteri. Per questo motivo, prima del lavaggio:
- mettete in ammollo le zone problematiche in acqua tiepida con un po’ di aceto (in rapporto 1 : 4) per 15–30 minuti,
- oppure utilizzate ½ foglietto detergente per ottenere un effetto simile.
Ora possiamo passare al lavaggio vero e proprio. Per renderlo il più efficace possibile:
- riempite il cestello al massimo per ⅔ della sua capacità,
- attivate il risciacquo extra.
L’abbigliamento sportivo deve essere risciacquato accuratamente per eliminare tutti i residui di detersivo. La maggior parte delle lavatrici dispone della funzione „risciacquo extra“: utilizzatela. Se la vostra lavatrice non dispone di questa funzione, avviate un ciclo di risciacquo separato al termine del lavaggio.
CONSIGLIO: Una centrifuga troppo intensa può danneggiare le fibre elastiche. Impostate una velocità inferiore (max. 800–1000 giri/min) oppure utilizzate il programma „sport“ o „sintetici“.
3. Impostate la temperatura corretta
L’abbigliamento sportivo dovrebbe essere lavato idealmente a 30 °C, e comunque a una temperatura non superiore a 40 °C. Temperature più elevate possono danneggiare l’elastan e causare una perdita di elasticità.
I foglietti detergenti ISSENCIA si dissolvono in soli 3 secondi anche a 20 °C. In questo modo non rimangono aloni bianchi sui leggings scuri né residui di detersivo tra le fibre.
CONSIGLIO: Lavate l’abbigliamento sportivo separatamente dal resto del bucato. Per 4–5 kg di capi sportivi utilizzate 1 foglietto. Se dopo l’allenamento lavate solo pochi capi, ne basta metà.

Se avete l’abitudine di gettare i vestiti sudati direttamente nel cesto della biancheria dopo l’allenamento, di certo non state facilitando il processo. Più a lungo i capi umidi rimangono nel cesto, più i batteri si moltiplicano e provocano cattivi odori. Per questo, una volta tornati a casa, appendete i vestiti su uno stendino oppure almeno stendeteli in modo che possano prendere aria. Metteteli nel cesto della biancheria soltanto quando sono asciutti.
4. Asciugate correttamente i capi
Il lavaggio è terminato un’ora fa e avete dimenticato il bucato in lavatrice? Potrebbe essere necessario lavarlo di nuovo. I batteri amano l’umidità e i vestiti possono sviluppare rapidamente un odore sgradevole.
Meglio quindi seguire questi consigli:
- togliete il bucato dalla lavatrice entro 15 minuti dalla fine del programma,
- stendetelo bene in un luogo ventilato,
- evitate di asciugarlo sul termosifone.
Utilizzate l’asciugatrice solo a basse temperature. Il calore elevato danneggia le fibre elastiche e può far perdere la forma ai leggings.
5. Prendetevi cura anche della lavatrice
Una volta al mese avviate un ciclo di pulizia a vuoto a 60 °C. Perché? Gli ammorbidenti tradizionali possono creare nel cestello una patina viscosa, un ambiente ideale per la proliferazione della muffa. Passando ai foglietti detergenti e ai profumi per bucato che non lasciano residui, eliminerete una delle principali fonti di cattivi odori.
Come mantenere la freschezza senza compromettere la funzionalità dei capi?
Lavare l’abbigliamento sportivo non è complicato, richiede semplicemente un approccio leggermente diverso rispetto al bucato tradizionale. Avete bisogno di un detergente che:
- non contenga ammorbidente,
- non contenga quantità eccessive di oli e cere,
- sia in grado di penetrare nelle fibre sintetiche.
I foglietti detergenti per bucato sono una soluzione ideale. Perché?
- Hanno una formula concentrata e senza acqua – non lasciano residui che potrebbero rimanere intrappolati tra le fibre.
- Si dissolvono completamente – anche a basse temperature, quindi non è necessario lavare a 60 °C.
- Consentono sempre un dosaggio preciso – niente più dosi approssimative: per una lavatrice a pieno carico basta 1 foglietto.
Se desiderate che i vostri capi abbiano un profumo più intenso, abbinate ai foglietti detergenti un profumo per bucato. La fragranza dovrebbe essere leggera, pulita e discreta: ideale per donare freschezza ai capi invece di limitarsi a coprire l’odore del sudore.
Per l’abbigliamento sportivo, la scelta ideale è il profumo per bucato Green Allure. Dona una freschezza „verde“ che ricorda la rugiada del mattino e lascia sui capi una piacevole sensazione di pulito e freschezza.
Fate durare il vostro abbigliamento sportivo quanto le vostre prestazioni in palestra
Seguendo i nostri consigli su come lavare l’abbigliamento sportivo, i vostri capi preferiti vi accompagneranno a lungo durante i vostri allenamenti.